La dieta vegetariana:una scelta consapevole?

Esistono principalmente tre regimi alimentari all’interno della dieta detta vegetariana:

1) la dieta vegetariana “stretta” o vegana;
2) la dieta latteo-vegetariana;
3) la dieta latteo-ovo-vegetariana

Partendo dal presupposto che diete troppo povere o mancanti di alcuni nutrienti o troppo ricche di altri sono particolarmente rischiose per la nostra salute,la scelta rigidamente vegetariana è sconsigliata in quanto considerata incompleta e senza opportune integrazioni espone al rischio di importanti carenze nutrizionali.

Presentano invece alcuni vantaggi la dieta latteo-vegetariana e latteo-ovo-vegetariana.

La dieta latteo-vegetariana associa ai vegetali il latte e i suoi derivati (formaggi,latticini,yogurt…).
La dieta latteo-ovo-vegetariana associa ai vegetali il latte e i suoi derivati e anche le uova.Se si sceglie una dieta di questo tipo,ovvero senza carne ma continuando a consumare latticini e uova, gli apporti nutrizionali sono garantiti.
Nella dieta vegetariana “stretta” (indicata come vegetaliana o vegana) che è basata su prodotti esclusivamente di origine vegetale, essendo esclusi tutti gli alimenti di derivazione animale si incorre facilmente in carenze proteiche se non si abbinano regolarmente i cereali con i legumi (ad esempio grano,riso,orzo con ceci,fagioli,lenticchie) e si rischiano carenze di nutrienti fondamentali,come la vitamina B12,indispensabile per la salute delle cellule del sistema nervoso.
Dunque cosa fare?È opportuno consigliare ai vegani di variare sempre gli alimenti,iniziare una dieta vegetariana con gradualità,non trascurare le integrazioni,come buone quantità di frutta secca e legumi per evitare possibili carenze di ferro,sali minerali e di alcune vitamine.Olio di oliva per compensare la carenza di grassi.